Paroles Il Liberismo Ha I Giorni Contati de Baustelle

Baustelle
  • 0.0Vous n'aimez pas les paroles de Baustelleloading
  • Note 0.0/5 basée sur 0 avis.
  • Artiste: Baustelle5002
  • Chanson: Il Liberismo Ha I Giorni Contati
  • Langue:

Les chansons similaires

Teenager de Le Strisce

io sono un teenegers e quante cose posso fare senza te. domani sera vado ad un rave e mi impasticco e sarò fiero di me. perchè sai bene che io sono un tenegeer, mi vesto strano che così mi si vede io...

Nella Mia Noia de Fata

Ho indifferenza naturale per le cose e le persone che non hanno mai capito niente Ho la sensazione di essere guardato in ogni giorno e in ogni mentre dentro quasi alla mia mente nella mia mente… Ho...

L'età Gratis de Ivan Graziani

Con la stola di volpe, gli occhi neri e profondi e le labbra socchiuse<a href="http://www.testimania.com/">Testi Canzoni</a> in un dolce sorriso. Con le mani tremanti,...

Io Ti Volevo Difendere de Michele Zarrillo

Io ti volevo difendere Da questo tempo difficile Avremmo disubbidito al mondo, come da piccoli Che schiacciavamo pozzanghere Con madri che ci tiravano via La nostra storia finisce qui, Ma ovunque andrà...

Stella Che Non Splende de Ron

Siamo angeli abbracciati a questo cielo nella breve eternità della fine di un volo. E restiamo qui dentro un vuoto di parole nell'immobilità che non dà più dolore. L'amore si è fermato qua non...

Textes et Paroles de Il Liberismo Ha I Giorni Contati




E' difficile resistere al Mercato, amore mio
Di conseguenza andiamo in cerca
di rivoluzioni e vena artistica
Per questo le avanguardie erano ok,
almeno fino al '66
Ma ormai la fine va da sé
E' inevitabile
Anna pensa di soccombere al Mercato
Non lo sa perché si è laureata
Anni fa credeva nella lotta,
adesso sta paralizzata in strada
Finge di essere morta
Scrive con lo spray sui muri
che la catastrofe è inevitabile

Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Legge la Fine nei saccchi dei cinesi
Nei giorni spesi al centro commerciale
Nel sesso orale, nel suo non eccitarla più
Vede la Fine in me che vendo dischi
in questo modo orrendo
Vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà

E' difficile resistere al Mercato, Anna lo sa
Un tempo aveva un sogno stupido:
un nucleo armato terroristico
Adesso è un corpo fragile
che sa d'essere morto e sogna l'Africa.
Strafatta, compone poesie sulla Catastrofe

Vede la fine in metropolitana,
nella puttana che le si siede a fianco
Nel tizio stanco
Nella sua borsa di Dior
Muore il Mercato per autoconsunzione
Non è peccato, e non è Marx & Engels.
E' l'estinzione, è un ragazzino in agonia.
Vede la Fine in me che spendo soldi
e tempo in un Nintendo
dentro il bar della stazione
e da anni non la chiamo più.

(Grazie a Culodigomma per questo testo)

N'hésitez pas à faire une recherche de paroles d'une chanson dont vous ne connaissez qu'un morceau de texte avec notre moteur de paroles et chansons