Paroles Novecento de Paolo Conte

Paolo Conte
  • 0.0Vous n'aimez pas les paroles de Paolo Conteloading
  • Note 0.0/5 basée sur 0 avis.
  • Artiste: Paolo Conte2279
  • Chanson: Novecento
  • Langue:

Les chansons similaires

Marlene de Cattive Abitudini

Dicono che sia lei dicono che sia lei dicono che lei sia Marlene Dicono che sia lei dicono che sia lei dicono che lei sia Marlene Ora che lo sai non ci sei più ho passato giorni come inferni e l'odore...

Va Così de Le Vibrazioni

Va cosi le vene gonfie di quest'aria che infrange ogni regola di un senso che non ha va da se che ha chiesto sempre verità fa male ma non importa voglio ancora il tempo voglio il mio tormento senza...

Balle! de Radici Nel Cemento

No io non ci credo questo non può essere vero è una gran balla! No io non ci credo questo non può essere vero è una gran balla! Balle su balle, quando accendo la TV Balle su balle, dalla radio a tonnellate Balle...

Anche Se Tutti... Noi No! de Compagnia Dell'Anello

Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto, Non eravamo in molti a frequentare quel buco. Stavi scrivendo sul muro, tutto indaffarato, Delle parole strane, ma dal chiaro significato: Anche se tutti...noi...

Capo de KarKadance

So tutto quello che dite su di me Chi vuol essere karkadan, chi vuol essere karkadan, chi vuol essere karkadan, chi vuol essere karkadan, Chi vuol essere, chi vuol essere, chi vuol essere karkadan. Ma...

Textes et Paroles de Novecento




Dicono che quei cieli siano adatti
al cavalli e che le strade
siano polvere di palcoscenico
Dicono che nelle case donne pallide
sopra la vecchia «Singer» cuciano
gli spolverini di percalle,
abiti che contro il vento stiano tesi
e tutto il resto siano balle,
vecchio lavoro da cinesi… eh… eh…
Dicono che quella vecchia canzoncina
dell'ottocento fa sorridere
in un dolce sogno certe bambole
tutte trafitte da una freccia indiana,
ricordi del secolo prima, roba di un'epoca lontana,
epoca intravista nel bagliore bianco
che spara il lampo di magnesio
sul rosso folle del manganesio.. eh… eh…
Indacato era il silenzio e il Grande Spirito,
che rellentava la brina, scacciava
i corvi dalla collina…
come una vecchia cuoca in una cucina
sgrida i fantasmi del buongustai
in una lenta cantilena…
Lasciamo stare, lasciamo perdere, lasciamo andare
non lo sappiamo dov'eravamo
in quel mattino da vedere… eh… eh…
Dov'eravamo mai in quel mattino
quando correva il novecento
le grandi gare di mocassino…
lassù, sui palcoscenico pleistocenico,
sull'altopiano preistorico
prima vulcanico e poi galvanico…
dicono che sia tutta una vaniglia,
una grande battaglia,
una forte meraviglia… eh… eh…
Galvanizzato il vento spalancava
tutti i garages e liberava grossi motori entusiamati…
la paglia volteggiava nell'aria gialla
più su del regno delle aquile
dove l'aereo scintilla…
l'aereo scintillava come gli occhi
del ragazzi che, randagi,
lo guardavano tra i rami del ciliegi… eh…eh…

N'hésitez pas à faire une recherche de paroles d'une chanson dont vous ne connaissez qu'un morceau de texte avec notre moteur de paroles et chansons